mercoledì 30 aprile 2008

" Il puro guardare, l'osservazione non turbata né dalla volontà né dal fine della ricerca, l'esercizio pago di sé della vista, dell'udito, dell'olfatto e del tatto rappresentano uno stato di beatitudine del quale i più sensibili tra noi sentono una nostalgia profonda; e il viaggio è il modo migliore per inseguire le tracce di quel paradiso perduto"

Herman Hesse

0 commenti: